Nel 1976 due scienziati americani, John Jackson ed Eric Jumper, si chiesero cosa sarebbe successo se avessero messo una foto della Sindone sotto un analizzatore di immagini VP-8. Così fecero e, con grande sorpresa, la fotografia in 2-D si trasformò in un'immagine in 3D. Lo fecero e, con grande sorpresa, la fotografia in 2-D si trasformò in un'immagine in 3-D.
Come è successo? Per capire come funziona l'analizzatore di immagini VP-8, pensate a una normale fotografia. L'immagine è piatta, con un mix di aree chiare e scure. Il VP-8 prende queste aree chiare e scure e le trasforma in altezza e profondità, quasi come una versione pop-up dell'immagine.
Quando si inserisce una foto normale in un VP-8, questa appare completamente distorta. Ma quando Jackson e Jumper hanno inserito una foto della Sindone nel VP-8, è successo qualcosa di incredibile. L'immagine si è trasformata in un rilievo tridimensionale di un corpo umano. La forma era anatomicamente accurata fino ai minimi dettagli del viso.
Non si tratta di un'illusione artistica. Ulteriori studi sull'immagine della Sindone hanno rivelato che le aree più scure dell'immagine corrispondono ai punti in cui il telo sarebbe stato più vicino al corpo (come il naso e la fronte), mentre le aree più chiare corrispondono ai punti in cui il telo sarebbe stato più lontano (come le orbite oculari e il collo).
Ciò significa che l'immagine della Sindone contiene informazioni tridimensionali, come se il telo avesse “registrato” la forma di un corpo umano.
Le informazioni tridimensionali “codificate” nell'immagine suggeriscono che non si tratta del lavoro di un artista. Nessuna tecnica artistica che conosciamo potrebbe codificare questo tipo di proprietà tridimensionali in un'immagine piatta.
Incuriositi dalle loro scoperte, Jackson e Jumper hanno riunito un team di esperti provenienti dalle più importanti istituzioni scientifiche per studiare la Sindone. La loro missione: determinare come sia stata realizzata questa immagine straordinaria.