Traduzione:
A sei mesi dalla pubblicazione dell'ipotesi di Cicero Moraes su un'origine medievale della Sindone, una risposta di tre esperti italiani smonta questa teoria, già respinta da studi analoghi negli anni Ottanta. Il dibattito sull'autenticità della Sindone continua, recentemente riacceso dal ricercatore brasiliano Cicero Moraes che, dopo una ricostruzione digitale, ha ipotizzato che si tratti di un bassorilievo medievale. La sua affermazione è stata contestata punto per punto da tre specialisti: Tristan Casabianca, Emanuela Marinelli e Alessandro Piana. Essi sostengono che il modello anatomico è difettoso, che riproduce solo l'immagine frontale simulata su cotone anziché su lino, che inverte la posizione degli arti e che le misure sono approssimative. Inoltre, affermano che il lavoro in 3D ha escluso le proprietà fisico-chimiche del tessuto. Entrambi i documenti sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Archeometria, pubblicato dall'Università di Oxford.